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Museo
Archeologico di Metaponto
Le Tavole Palatine
Metaponto fu colonia greca di grande importanza,
dove soggiornò Pitagora, l’insigne
matematico e filosofo del Vi secolo a.C. La ricchezza
dei reperti rinvenuti nel territorio, splendidamente
affacciato sullo Jonio, è offerta alla visita
attraverso gli scavi archeologici e l’importante
museo locale.
Il pezzo forte conservato sono le cosiddette Tavole
Palatine, ovvero le quindici colonne doriche di un
tempio del sono rimaste solo le colonne, appunto,
e il basamento.
All’interno del museo sono esposti splendidi
pezzi, come vasellame, corredi funebri e una magnifica
collezione di gioielli e ornamenti femminili. |
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Museo della Siritide ed Heraklea
Policoro e il suo passato
Heraklea, colonia di Taranto e Thourioi, fu fondata nel V secolo a.C. sul luogo dove sorgeva Siris, colonia ionica, ovvero su di un'altura tra il Sagri e il Sinni.
In epoca medievale, Policoro - nata nei pressi - subentrò come importanza ed i resti delle antiche civiltà vennero dimenticati.
Oggi, nel Museo Nazionale della Siritide, sono visibili gli importanti reperti provenienti dagli scavi di Siris, di Heraklea, delle necropoli enotrie e lucane dei numerosi santuari del territorio. L'esposizione copre un vastissimo arco di tempo, che va dalle età dei metalli fino al medioevo.
Nei dintorni si possono visitare i resti del Santuario di Demetra e di un antico tempio. |
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Sito archeologico di Grumentum
Storia in Alta Val d'Agri
Grumentum fu città dei Lucani, spodestati dai Romani durante la loro lunga e impressionante marcia di espansione. La città, a circa ottanta Km da Potenza, dominava la valle dell'Agri e attualmente è città a vocazione agricola; il sue illustre passato è ravvisabile soprattutto negli importanti siti archeologici, che hanno messo in luce un anfiteatro, l'acquedotto, le terme e una basilica.
Molti dei reperti rinvenuti in questi scavi, insieme ad altri provenienti da località limitrofe, si possono ammirare nel Museo Nazionale dell'Alta Val d'Agri, in Bosco del Principe. Qui, su due diversi piani dell'edificio, la storia e preistoria di Grumentum è suddivisa in pre-Roma e con-Roma. Tra i pezzi forti, una testa scolpita che ritrae Livia, moglie di Augusto. |
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Museo Nazionale Domenico Ridola a Matera
Radici italiote
Il senatore Domenico Ridola, agli inizi del '900 donò allo Stato la sua splendida collezione di oggetti provenienti da scavi archeologici; successivamente la raccolta è stata ampliata ed il museo, nella sua forma attuale, si presenta con le sue ampie otto sale, una delle quali è dedicata al senatore Ridola.
All'interno sono esposti numerosi reperti preistorici, protostorici e storici provenienti dalle vallate del Basento e del Bradano, dai villaggi neolitici trincerati di Murgia Timone, Murgecchia, Serra d'Alto e dalle Grotte; molto interessante l'antico forno (neolitico) rinvenuto a Trasano e le ceramiche di Serra d'Alto. |
A presto...lo staff di Vacanze Basilicata
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